giovedì 15 febbraio 2018

CUORI, cuori, cUoRi...

Io amo moltissimo i supporti in rattan. I cuori, in modo particolare.
Son belli, Shabby, neutri, romantici e semplici. Essenziali! Poi basta poco per arricchirli e renderli particolari e unici. La base può essere la stessa ma i risulati saranno tutti molto diversi tra loro, con un pizzico di fantasia e creatività. In questi casi sono bastati dei cuori in polvere di ceramica per dare particolarità e unicità.
 Allora cuori siano!





Se vuoi scrivermi: ciazachi@gmail.com

Campanelle con le rose, nei toni del rosa, in scatola rossa...

Rosso, il colore dell'amore. Che poi era quello che mi legava a tredici fanciulle. E che mi legherà sempre perchè l'amore incondizionato non ha scadenza.
Rosso come il colore del fuoco e dello Spirito.
Rosso confermazione!
Ho decorato queste campanelle in terracotta con amore e dedizione, con cura e dolcezza. Perchè pensavo alle mie belle fanciulle che si apprestavano a vivere una tappa importantissima per la loro fede. Altrettanto importante per me che le avevo accompagnate in questo cammino lungo otto anni!
Ho scelto toni delicati come la loro giovane età. Le rose che si aprono al sole, come loro si stanno aprendo alla vita!
Una campanella è simbolo di amicizia. Significa: io ci sarò sempre per te! Non a caso è la campana che richiama i fedeli per ricordare loro che qualcuno c'è, e li attende.
Ho realizzato le scatoline in rosso e come chiudi pacco una romantica farfalla.









Borghi antichi su vecchie tegole...

Richiesta chiara, semplice e bella quella di un amico: decorare tre antiche tegole con immagini di vecchi borghi.
Devo dire che non è stato semplicissimo reperire i soggetti adatti per gusti e dimensioni. Alla fine la mia ricerca ha dato i suoi frutti  e ho trovato quello che cercavo in un negozio online in cui ogni tanto faccio acquisti.
Dopo averle pulite e dipinte con un fondo chiaro, le ho decorate utilizzando i soggetti prescelti e poi rifinite a cera opaca. La mia preferita! Difficilmente applico finiture lucide. L'opaco è sempre il mio prescelto. I risultati sono quelli in foto. Che ne dite?






mercoledì 7 febbraio 2018

La fatica e il prezzo della creatività...

Quando qualcuno mi richiede una creazione inviandomi una foto dell'oggetto prescelto non mi fa mai piacere. Ma capita. Inevitabilmente, ogni tanto, qualcuno salta fuori chiedendoti se puoi fargli questo o quello, tale e quale. Ecco, il "tale e quale" non rientra nel mio vocabolario. Comprendo perfettamente le esigenze di tutti. Logico, che di fronte al desiderio di un manufatto che piace molto ci si rivolga a qualcuno che sia in grado di realizzarcelo. Altrettanto logico, che se ogni creativa dovesse rinunciare ad una commissione per questo motivo, nessuna lavorerebbe più! Tra l'altro, molto spesso navigando in Rete ci si imbatte in copie su copie, ispirazioni su ispirazioni. La domanda a quel punto sorge spontanea: - Da chi è nata l'idea? Qual è l'originale? Magari cito la mia fonte, ma questa è poi solo una che ha copiato la creatrice originale.-  Come fare? Personalmente mi sono data delle regole. Ok prendere come ispirazione un oggetto, un manufatto, una creazione, ma rifarla identica, no! In fondo basta poco per trasformare qualunque cosa. Basta scegliere dei tessuti o dei colori diversi e cambiare tutto ciò che l'arricchisce. Sostituire nastri e fiori. Evitare di usare fustellati e darsi invece a ritagli manuali certamente più originali. Colorare, verniciare con tecniche e colorazioni differenti pur partendo dalla stessa base. Cercare poi di far comprendere tutto questo a chi ci commissiona il lavoro  non è facile. Non sempre almeno. Ma bisogna provarci e insistere. Un giorno sono stata attaccata sulla mia pagina Fb da una creativa che mi accusava di averle copiato dei piccoli Teddy imbottiti. (Ebbene sì! A volte capita anche che alcune abbiano una tale autostima da ritenere che il mondo intero le copi. Copi solo loro, uniche e inimitabili...) Le ho risposto che mi dispiaceva tanto per lei, ma non era stata la mia musa ispiratrice. Di cartamodelli per realizzare orsetti, in Rete e sulle riviste, se ne trovano a bizzeffe! Quando le ho fatto notare che Teddy è nato in Francia prima ancora che lei fosse venuta al mondo e che quindi non era stata la grande ideatrice di questo fantastico personaggio mi ha detto che le ho copiato i tessuti. Le ho risposto che marcava proprio male, in quanto quelli che avevo usato per gli orsetti in foto erano dei tessuti originali Vintage recuperati dalla collezione di mia madre. Non credo sia così semplice trovarli uguali in giro. A quel punto ha girato la frittata dicendomi che le avevo copiato l'idea di utilizzarlo come bomboniera. Guardate, ancora rido! Rido, perchè se fate una ricerca sui siti sparsi nel Web troverete centinaia di idee per bomboniere, anche imbottite. E ci sono anche i Teddy. Riuscire a capire chi abbia avuto l'idea di usarlo per la prima volta come bomboniera non credo sia semplice (E di sicuro non è stata lei). Io ci ho provato, ma senza risultato. Chi dovrei citare, quindi? Nessuna che non sia effettivamente l'ideatrice prima e unica! Mi sembra giusto così! Insomma, destreggiarsi in questo mondo fatto di grandi professioniste e creative straordinarie, umili e generose, ma anche di "creative" che hanno un'eccessiva stima di se stesse, che copiano per poi dire che le altre le copiano è tutto un dire. Ah! Dove prende le idee quella ingegnosa di cui non faccio il nome? Dai siti stranieri. Recupera idee e cartamodelli. Evidentemente ritiene che solo lei possa farlo. Evidentemente non si rende conto che il Web è un mondo enorme dove anche altre sanno navigare. Evidentemente ha meno fantasia di quello che crede. Ecco quindi perchè, quando mi propongono di rifare un manufatto "tale e quale" spesso e volentieri rinuncio. Prendere spunto è una cosa, replicarlo è un'altra. Preferisco in assoluto che si affida perchè apprezza ciò che faccio. Chi mi dice: - Fai tu, mi fido di te! - E non perchè mi piace avere carta bianca, ma perchè significa che si è instaurato un rapporto di fiducia e di complicità tale, che ci si comprende al volo. Il risultato è che l'idea  trova l'opportunità, la richiesta trova la sua realizzazione. Le cose originali nascono così, dalla sapienza e dall'eperienza, dalla creatività e dalla necessità, dall'esigenza e la giusta idea...
Cia <3



martedì 6 febbraio 2018

Sole, Cuore e Amore...

Perchè chi ama sa di cos'hai bisogno. Conosce le tue passioni, le tue capacità, i tuoi desideri. Anche quelli creativi. Soprattutto quelli creativi. E li realizza! Così, ecco che in giugno, nel giorno del mio compleanno il mio amore è arrivato a casa con questo gioiello (perchè lui sa bene che i gioielli per me li vendono dal ferramenta!). Delizia delle delizie!
-Seghetto da traforo, vieni a me! Faremo delle belle cose insieme, ne sono certa.-
Tanto per provarlo, ho iniziato da una forma semplice ed essenziale: un cuore. Un pezzetto di legno di un azzurrognolo più vicino ad un carta da zucchero. Sono sempre le cose semplici quelle che fanno bene all'anima. Sono le piccole cose che rendono preziosa la vita. Ecco quindi, come in una giornata speciale di sole è nato un cuore, da tanto amore. <3


Bunnies Friends...

Mai come in questo caso titolo fu più azzeccato! I miei Bunnies Friend sono stati importantissimi per me. Risalgono alla Pasqua dell'anno scorso e, se potessero parlare racconterebbero di una me molto triste e sofferente. A volte la vita ti colpisce all'improvviso con schiaffoni violenti a cui non si è mai preparati. Così, la perdita di una persona molto cara mi aveva lasciata completamente a terra. E quando si cerca di dare un senso alle cose, creare diventa difficile. Non si ha più voglia di fare nulla e i colori sembrano note stonate in mezzo al nero profondo della tua anima.
Bisogna che qualcuno o qualcosa riesca a destare interesse e creatività. E la cosa non è missione da poco. A me sono serviti questi coniglietti. Dolcissimi bunnies che sono diventati amici del cuore perchè hanno saputo prendere la mia tristezza e scolorirla un pochino. La richiesta di una mia amica, di realizzarle qualche soggetto da regalare a Pasqua, anche se malvolentieri, mi ha fatto dire di sì. L'ho fatto per costringermi a reagire, per provare ad uscire dall'apatia nella quale ero caduta. Così mi sono innamorata, giorno dopo giorno, di questo progetto. I coniglietti sono diventati i miei piccoli e dolci amici. Mi hanno riportata nel mondo dei colori, mi hanno fatto accorgere che intorno a me fioriva la primavera. Ad ogni fiocchetto che applicavo allontanavo di un piccolissimo passo i brutti pensieri. Piano, piano sono tornata a creare. Il dolore ci sarà sempre, come a ricordarmi di tenere la guardia alzata. Però ho ripreso e non mi sono più fermata. Mi ha fatto bene. I miei coniglietti mi hanno fatto bene. Creare mi ha fatto bene. Perchè la creatività salva. Sempre!










Sacchetto cambio Teddy...

Teddy è sempre bellissimo! Ogni versione che si sceglie di dargli esprimerà sempre tanta tenerezza. In questo caso ho creato un'applicazione su di un sacchetto per il cambio. Tanti cuoricini sul tessuto e un cuoricino a pois sul nastro di chiusura. Sull'orsetto invece un cuoricino scozzese. Vari tono su tono in diverse fantasie e tinta unita per un effetto dolce e delicato. Perchè, un bimbo che viene alla luce, ha bisogno di molta delicatezza <3


CUORI, cuori, cUoRi...

Io amo moltissimo i supporti in rattan. I cuori, in modo particolare. Son belli, Shabby, neutri, romantici e semplici. Essenziali! Poi bast...